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Il 3 novembre 2019 Vogue Arabia ha pubblicato un articolo di Nadine el Chaer su Fifi Abdou, la leggenda vivente della danza orientale in Egitto e nel mondo arabo. Fifi è un'icona indiscussa nel panorama internazionale, dotata di una danza fluida e femminile, carismatica e ricca di energia. Una donna forte e volitiva,  che ha sempre lottato per dare dignità alla danza orientale e al mestiere di danzatore. Vi consigliamo la lettura dell'articolo e la visione del bellissimo video realizzato per l'occasione. Leggi Articolo di Vogue   https://www.youtube.com/watch?v=LdfHgZenslk

"DanceBook" danza e letteratura al Circolo dei Lettori di Torino anno 2006 "Il Vicolo del Mortaio, come si vede ancora da molti segni, è stato una delle meraviglie dei secoli passati e un tempo ha brillato come un astro fulgente nella storia del Cairo. Quando? All’epoca fatimita, oppure in quella dei Mamelucchi o dei Sultani? Lo sanno solo Dio e gli archeologi

Versare alcuni cucchiaini di tè verde nella teiera e risciacquarlo con acqua bollente. Per togliere l'eventuale polvere e per eliminare una prima parte di teina che renderebbe troppo forte il tè. Aggiungere in teiera una generosa quantità di rametti di menta. Versare l'acqua bollente nella teiera. Aggiungere zucchero (un cucchiaio abbondante per tazza) e mescolare. Portare la teiera sul fuoco e far scaldare l'infuso senza mai far prendere il bollore. Assaggiare e regolare ancora di zucchero. Prima di servire il tè bisogna attendere qualche minuto ancora. Poi e’ necessario ossigenarlo, versando il tè nel bicchiere posato sul tavolo, tenendo la teiera molto in alto. Questa operazione richiede molta abilità e va fatta almeno tre volte. Infine il tè viene servito nei bellissimi bicchieri decorati. Se usate dei bicchieri da tè alla menta vedrete che si formerà della schiuma in superficie.

Frammenti da una conferenza su Oum Kalthoum "Entrava in scena con un vestito bianco, un vestito giallo, un vestito verde, la gente gettava il proprio cuore su di lei, li teneva a lungo nel suo calore, senza più fiato. A mezzanotte, quanto il programma annunciato finiva, aveva ancora voglia di cantare, attaccava con Ya Zalimni, Tu che mi tiranneggi, una lunga poesia che avevo composto per lei quindici anni prima, o allora con Amal Hayati, Speranza della mia vita, la second canzone di Muhammad. Questa parte del concerto era per il piacere, veniva concessa qualsiasi improvvisazione. Il pubblico si toglieva la giacca e si tirava su la gallabiyya. L'idolo avrebbe cantato lo sconforto di tutti e immergendocisi lo avrebbe dissolto. Sapeva che il popolo arabo sarebbe rimasto incollato alle radio, che le strade sarebbero state deserte, che i dirigenti avrebbero evitato

A chi desidera associarsi, per intraprendere uno studio approfondito della danza, offriamo numerose occasioni di perfezionamento attraverso corsi settimanali di livello avanzato e corsi mensili di formazione dedicati allo studio delle coreografie di danza orientale e folclore egiziano. Il entrambe le classi l'insegnante guiderà l'allieva ad una una maggiore consapevolezza delle sue potenzialità, per migliorare  gli aspetti tecnici e quelli musicali, affinché ogni partecipante apprenda gli strumenti utili per analizzare un brano musicale, i suoi ritmi, la melodia, la scelta del movimento da utilizzare, l'attenzione agli strumenti e alle loro variazioni, ecc. Nell'affrontare lo studio delle coreografie lavoreremo anche sull'energia e l'interpretazione della ballerina sul palcoscenico. Periodicamente proponiamo laboratori di musica e percussioni e seminari con maestri nazionali ed internazionali.

  Sono molteplici le motivazioni che spingono una donna a frequentare un corso di danza orientale. La spinta iniziale può essere la ricerca di un’attività fisica per mantenersi in forma, migliorare il proprio aspetto e portamento. Alcune allieve iniziano per motivi di salute dietro consiglio di un ortopedico o di un fisioterapista, per gli effetti benefici che questa danza produce sulla postura, sull’elasticità del corpo e delle articolazioni. Altre volte il consiglio arriva dal ginecologo, perché i movimenti ondulatori possono influire in modo positivo sull’apparato genitale femminile. In ogni donna è presente il desiderio di dedicarsi del tempo per sé, per prendersi cura ed amarsi, praticando una disciplina armoniosa e rilassante, che aiuta a ridurre lo stress e a scaricare la tensione accumulata, aumentando quindi il benessere e la felicità. Una pausa rigenerante nella frenesia della vita quotidiana,  per entrare in connessione con

La Danza Orientale, conosciuta impropriamente come “danza de ventre”, prende il nome dall’arabo “Raqs Sharqi” (o Danza d’Oriente) e definisce lo stile classico sviluppatosi principalmente in Egitto. Le sue origini risalgono alle antiche danze di fertilità mediorientali e, più recentemente, alle danze popolari egiziane e mediorientali. In Egitto hanno convissuto diversi gruppi etnici accomunati da danze e musiche tradizionali, che hanno giocato un ruolo fondamentale nell'elaborazione della danza oggi universalmente conosciuta. La sua forma moderna si è sviluppata in Egitto tra la fine XIX e l’inizio del XX secolo, con il contributo innovativo di Badia Masabni e la successiva influenza del cinema e dei grandi artisti della musica egiziana.  E’ proprio in quegli anni che Badia Masabni introduce nel suo locale elementi musicali occidentali, lo studio del balletto classico e la coreografia per le danzatrici, in modo da rendere le esibizioni più varie

Per i nostri Soci organizziamo corsi di danza orientale  e, da qualche anno, anche corsi di tribal fusion. Le lezioni sono tenute da insegnanti qualificate e hanno una durata da 1 ora a un 1 ora e mezza a seconda del corso e del livello. Ogni classe è strutturata in tre sezioni: una prima parte di esercizi di riscaldamento, per preparare il corpo alla lezione, sciogliere la muscolatura e risvegliare le articolazioni. nella seconda parte è introdotta la tecnica di isolamento tipica di questa disciplina, che permette di raggiungere una buona conoscenza del proprio corpo e la padronanza dei movimenti. Sono spiegati i principali movimenti e figure (bacino, busto,  anche, braccia, mani, testa), i passi tipici, gli accenti e le movenze ondulatorie. Le camminate nello spazio completano la lezione, donano eleganza e migliorano la postura. la lezione termina con esercizi di stretching e di rilassamento. Nei corsi di livello